Comunità Montana Alto Medio Metauro
Comunità Montana Alto Medio Metauro
Provincia di Pesaro e Urbino

Autocompostaggio rifiuti domestici

Consumi e rifiuti
Sviluppo economico vuol dire benessere diffuso ed offerta di prodotti sempre più numerosi e diversificati. Ma crescita dei consumi vuol dire anche una grande quantità di rifiuti. Ogni giorno produciamo una mole impressionante ed in continua di rifiuti, a volte abbandonati senza cautela: un peso insostenibile per il nostro ambiente, già messo a dura prova da tante forme di inquinamento.
Produrre e gettare grandi quantità di rifiuti viene oggi considerato un fatto ovvio, quasi fosse parte della natura umana; in realtà si tratta di abitudini recenti, inesistenti prima dell'era industriale e della società dei consumi.
In passato i rifiuti erano pochi e costituiti essenzialmente da sostanze organiche (resti dell'alimentazione) che venivano naturalmente trasformate nel terreno. Più una società è povera, minore è la quantità di rifiuti che produce, perché minori sono i consumi, pochi gli scarti e tutto viene utilizzato il più a lungo possibile e recuperato.

Raccolta differenziata e recupero
La raccolta differenziata consiste nella separazione, alla fonte, delle varie tipologie di rifiuti. E' uno strumento fondamentale per la corretta gestione dei rifiuti urbani, perché facilita il recupero e limita il ricorso alle discariche. I rifiuti recuperati sono così sottratti al conferimento a discariche o inceneritori, con conseguente riduzione dei costi di smaltimento e soprattutto riduzione dei danni ambientali.
La raccolta differenziata può essere effettuata per vari materiali:

1. Carta e Cartone  
Cosa va nel contenitore La carta riciclata
Giornali, riviste, fogli, sacchetti di carta, libri e quaderni. Scatole e oggetti in cartoncino e cartone vanno prima ridotti a pezzi. Carta e cartone possono essere recuperati più volte per produrre nuova carta e cartone, con risparmi economici nelle lavorazioni.
2. Plastica  
Cosa va nel contenitore La plastica riciclata
Date le differenze tra i vari tipi di plastica, la raccolta differenziata ha modalità diverse secondo l'organizzazione di ciascuna Amministrazione. In generale sono raccolte assieme i contenitori per i liquidi (sigle PET o PE); talvolta anche i contenitori e oggetti in PVC. le platiche non contrassegnate PE, PET o PVC vanno conferite ad una piattaforma di raccolta o presso l'Azienda Municipale. Il PE da recupero è usato per produrre tappi, contenitori per detergenti, sacchi per spazzatura. Il PET recuperato è usato per contenitori, fibre per imbottiture, interni ed accessori per auto, tessuti non tessuti (Pile). Il PVC recuperato è usato soprattutto nel settore edile. Da plastiche eterogenee (non PE, PET o PVC): elementi di arredo urbano, oggettistica, giochi per bambini, contenitori e cartellonistica stradale.
3. Legno  
Cosa va nel contenitore Il legno riciclato
Cassette e pallets possono essere riutilizzati più volte; quando non è possibile, vanno portati alle piattaforme di raccolta. I resti in legno, frantumati, sono usati per produrre pannelli in truciolato per l'industria del mobile, possono essere utilizzati per produrre energia termica o elettrica o anche come componente di concimi organici (compost: vedi scheda sull'umido).
4. Vetro  
Cosa va nel contenitore Il vetro riciclato
Bottiglie, barattoli e vasetti di vetro, cocci e frammenti. Il vetro può essere recuperato varie volte, con risparmi energetici ed economici sulle fasi di estrazione e fusione delle materie prime.
5. Alluminio  
Cosa va nel contenitore L'alluminio riciclato
Lattine per bibite (contrassegnate AL), fogli e vaschette per alimenti, coperchi di confezioni di yogurt e simili. L'alluminio da contenitori, lattine, coperchi, profilati è recuperabile praticamente all'infinito per ottenere lingotti e nuovi contenitori di buona qualità.

L'umido
Per decine di millenni le attività domestiche umane sono state basate sul riutilizzo totale delle produzioni alimentari.
Nelle famiglie contadine tutto il cibo necessario veniva prodotto da sè, e talvolta non bastava. Per gli scarti e i rari avanzi c'erano gli animali da cortile, pronti a far sparire tutto ciò che fosse ancora minimamente commestibile.
Negli ultimi 50 anni le cose sono molto cambiate: oggi quasi tutti vivono in città, si è dissolto il ciclo degli alimenti della civiltà contadina, e non sappiamo più che fare della maggior parte degli avanzi alimentari.
il 30-35% dei rifiuti urbani è costituito da materiale organico, detto anche "UMIDO": bucce di frutta, scarti di ortaggi, resti di carne, pesce, formaggio, fondi di tè e caffè, paglia, residui di potatura. Tutto ciò che non rientra nella porzione umida è definito "secco".
Se smaltiti in discarica, i rifiuti organici fermentano, producendo liquami (percolato) e gas (biogas), che possono inquinare il terreno e le falde d'acqua.
Come altri materiali, anche la porzione umida dei rifiuti urbani può essere recuperata, per produrre il COMPOST.

Il compost
In natura i residui organici non si accumulano ma sono soggetti a degradazione con un processo nel corso del quale batteri, microbi, funghi, muffe, insetti e lombrichi aggrediscono il materiale organico e lo modificano, scomponendolo in varie sostanze che costituiscono l'humus, uno strato del terreno fonte di nutrimento per tutte le piante.
Il compostaggio dei rifiuti organici avviene secondo gli stessi principi, con la sola differenza che il processo viene controllato dall'uomo.
gli ingredienti di partenza del compost sono gli scarti organici alimentari, gli scarti dell'orto e della manutenzione dei giardini, il legno triturato nonché carta, cartone, segatura, trucioli.
Questi rifiuti biodegradabili sono raccolti in cumuli o appositi contenitori (composter) e vengono progressivamente decomposti da microorganismi già naturalmente presenti e da quelli provenienti dal terreno.
Il processo avviene in più fasi al termine delle quali tutta la massa si sarà trasformata in un ottimo "humus".

.....per fare un buon compost
Abbiamo due alternative: il compostaggio in cumulo o all'interno di una compostiera (composter). Che si scelga il cumulo o la compostiera, identiche sono le regole da seguire:

  1. Sminuzzare gli scarti legnosi e i residui alimentari più grossolani;
  2. Preparare il fondo con paglia e ramaglie, per favorire il passaggio dell'aria e lo scarico dell'acqua;
  3. Dosare in porzioni all'incirca uguali i materiali secchi (legno, potature, paglia, foglie secche, trucioli) e quelli umidi (erba, scarti della cucina e dell'orto, fiori appassiti);
  4. Bagnare ogni tanto la massa, evitando però che diventi fradicia;
  5. Se si è scelto il metodo del cumulo, una volta ammassato il materiale occorre ricoprirlo con una protezione vegetale (foglie, paglia, stuoie di juta) per ripararlo da insolazioni, pioggia e vento.
  6. Se possibile, controllare regolarmente la temperatura della massa: se scende, in estate, sotto i 30-40°C (o sotto i 20-30°C in inverno), procedere al rivoltamento;
  7. Rivoltare nuovamente la massa una-due volte a intervalli di 15-20 giorni, dopo di che non smuovere più il materiale;
  8. Attendere con pazienza che passino 9-12 mesi, per una maturazione ottimale;
  9. Il compost maturo può essere setacciato per eliminare parti ancora grossolane. Questa operazione è consigliata in particolare se si intende usare il compost come terriccio per fiori.

Progetti di raccolta differenziata della Comunità Montana
La Comunità Montana da sempre ha creduto in una raccolta dei rifiuti più responsabile e da sempre si è fatta promotrice di campagne di sensibilizzazione e di progetti rivolti in questo senso.

  1. Progetto per la raccolta differenziata di materiale organico di origine domestica per la produzione di compost
    La sperimentazione è stata effettuata tra il mese di luglio 1997 e il mese di giugno 1998, ed interessato 267 individui distribuiti in 85 famiglie. A ciascuna famiglia sono state fornite tutte le attrezzature necessarie alla sperimentazione, nonchè l'assistenza tecnica, per garantire un buon processo di fermentazione e quindi l'ottenimento di un prodotto di buona qualità. Nell'arco dell'intera sperimentazione è stata valutata la qualità del compost prodotto tramite prelievi a campione ed analisi chimico-fisiche degli stessi.

  2. Progetto "Ricicliamo"
    Nell'arco dell'anno 2002 è stato avviato il progetto "Ricicliamo" insieme alla Provincia di Pesaro e Urbino con la consegna di circa 350 compostiere ai residenti del comprensorio comunitario.

  3. Progetto "Scuola e la raccolta differenziata"
    Durante l'anno 2002 sono stati consegnati a tutte le scuole del territorio della Comunità Montana di Urbania i contenitori per la raccolta differenziata di carta, vetro e plastica.

  4. Concorso  "Manifestiamo.....un manifesto per riciclare"
    Il concorso è rivolto a tutte le scuole del comprensorio comunitario ed ha come oggetto la realizzazione di un manifesto per la sensibilizzazione alla raccolta differenziata.
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